- Patrizio:
- Che palle non ne posso più di aspettare.
- Viola:
- Pure io, quand’è che passa il tuo autobus?
- Patrizio:
- E che ne so non passa più, che due maroni.
- Viola:
- Senti ma tu non sei proprio capace di parlare in modo civile, eh?
- Patrizio:
- E come cazzo dovrei parlare secondo te?
- Viola:
- Beh intanto avresti potuto evitare di usare la parola “cazzo” nella frase precedente.
- Patrizio:
- Bah ma che stronzate son queste, io parlo come cazzo mi pare, è la mia natura!
- Viola:
- Questa poi! Sarebbe una necessità di natura per te parlare in maniera così volgare?
- Patrizio:
- Necessità di natura? Forse, so che son fatto così, e non mi si può cambiare.
- Viola:
- Ah beh, di certo io non mi ci provo nemmeno a cambiarti… Ma dimmi una cosa, perché se la tua semplice abitudine di dire una marea di parolacce è una necessità di natura allora un aspetto intimo e profondo come l’orientamento sessuale dovrebbe essere invece contro natura?
- Patrizio:
- Orientamento sessuale? Ch’è, stiamo ancora parlando di froci?
- Viola:
- Di omosessualità, stiamo parlando ancora di omosessualità.
- Patrizio:
- E che ho detto io: froci, gay, culattoni, non son forse questi gli omosessuali?
- Viola:
- A parte il fatto che ci sono anche donne omosessuali, ma comunque perché li devi etichettare con dei termini così spregiativi, che t’hanno fatto di male scusa?
- Patrizio:
- Mi fanno schifo, questo mi fanno di male!
- Viola:
- Mhm, facciamo un esperimento mentale allora…
- Patrizio:
- Esperimento mentale?
- Viola:
- Si, si, chiudi gli occhi e immagina un bellissima ragazza…
- Patrizio:
- [chiude gli occhi] Si
- Viola:
- 25 anni, bionda, occhi azzurri, misure giuste
- Patrizio:
- Si [tono di voce comincia ad esprimere una certa eccitazione]
- Viola:
- Ora immagina che si spogli
- Patrizio:
- Oh si [sempre più eccitato]
- Viola:
- E ora immagina che ne arrivi un’altra, giovane, bella e anche lei nuda
- Patrizio:
- [ride sornione] Mhm, la cosa si fa interessante
- Viola:
- E ora dimmi, ti piacerebbe guardarle mentre hanno un rapporto sessuale? [nel mentre finisce la domanda Viola tira uno schiaffo a Patrizio]
- Patrizio:
- [apre gli occhi] Si, si, ma che cazzo di bisogno c’era di prendermi a schiaffi?
- Viola:
- Sai, avevo paura non ti svegliassi più dal tuo sogno [tono sarcastico e sprezzante]
- Patrizio:
- Mah, io non ti capisco proprio
- Viola:
- In ogni caso abbiamo dimostrato che due omosessuali che fanno l’amore non ti fanno schifo
- Patrizio:
- Beh ma non era questo che intendevo
- Viola:
- Non l’hai detto tu che ti facevano schifo?
- Patrizio:
- Ma io intendevo gli uomini che si scopano altri uomini
- Viola:
- Se invece son due belle donne a farlo va bene?
- Patrizio:
- Beh ci si può ragionare [espressione del viso un poco ebete]
- Viola:
- Già, tipica fantasia maschile quella delle due lesbiche…
- Patrizio:
- E tu come lo sai?
- Viola:
- Ho degli amici uomini che con me parlano liberamente, e poi comunque basta andarsi a leggere le statistiche dei sociologi sui consumi di pornografia…
- Patrizio:
- E questo che cosa dimostrerebbe?
- Viola:
- Scusa ma ti ribalto la domanda: se l’omosessualità è contro natura e fa tanto schifo perché tu, come la maggior parte degli uomini etero, ti ecciti a fantasticare su due lesbiche che fanno l’amore? E’ la natura anche questa volta?
- Patrizio:
- Beh, si, forse [suona il telefono di Patrizio] Scusa, di nuovo il telefono… Si pronto?! Ah ciao amore ___ oh si io sto bene grazie___ Come? Non sento bene ___ Ah, starai via un’altra settimana in Costa Azzurra, beh dai amore non ti preoccupare, tanto sai che io sono sempre al lavoro… se hai voglia di passare qualche giorno in più al mare non c’è problema! ___ Oh ma certo che mi manchi, mi manchi tantissimo, ma sai che non ti obbligherei mai a sacrificare le tue vacanze per me ___ D’accordo amore allora ci vediamo tra una settimana, baci ___ si, si, ti amo anch’io, ciao, ciao amore [chiude il telefono] Che puttana.
- Viola:
[fredda]- Un’altra amante?
- Patrizio:
- Ma che, era mia moglie
- Viola:
- [sarcastica] Di bene in meglio direi…
- Patrizio:
- Quella puttana si scopa il mio avvocato in Costa Azzurra e quando mi chiama fa tutta la sceneggiata della moglie affettuosa, che troia
- Viola:
- [passa improvvisamente ad un’espressione simpatetica] Ah, mi dispiace… certo che adesso non per fare la moralista, ma anche tu non è che…
- Patrizio:
- E’ la natura Viola, è la natura
- Viola:
- Sarà Patrizio, ma a me sembra che questa vostra natura, come la chiami tu, sia proprio un gran casino.
—– fine scena IV