Non sopporto quelli che ti vogliono passare avanti quando sei in coda. Una volta stavo zitto e lasciavo fare ma ultimamente mi sono stancato.

I peggiori sono indubbiamente quelli che cercano di passarti avanti facendo i furbi e contando che tu non te ne accorga. L’ultima volta che mi è successo stavo facendo la coda alla biglietteria del vaporetto, c’erano un paio di turisti francesi prima di me, c’ero io, c’era un gruppo di turisti asiatici e infine tre italiani, matrona più giovane coppia. Gli italiofoni guidati dalla grande madre incanutita driblano con nonchalance gli asiatici con tutte le loro valige e si acquattano dietro di me, aspettano, anch’io aspetto, anzi li aspetto, al varco. E, come da previsione, quando la francese di fronte a me sta per finire, zac! La vecchia matrona fa la mossa del cavallo e cerca di passarmi avanti, “Mi scusi ma c’ero prima io”, torna al tuo posto e non rompere le balle che fosse stato per me ti avrei sbranata già quando hai infinocchiato i turisti. Ma che ti pensavi che fossi, un alieno? E invece no, 1/2 friulano, 3/8 veneziano, 1/8 slovacco, abbastanza italiano da parlare la tua lingua e abbastanza asburgico da non essere buono. Ma poi perché devi passare avanti ai turisti? Non sono umani con dei diritti quanto te? Se uno è asiatico o scandinavo o quant’altro, è un buon motivo per trattarlo da idiota?

Oggi poi sono andato a fare la spesa: coda di circa quindici persone di fronte a me e tre o quattro dietro, arriva un tipo, di nuovo un vecchio (lo so che non è un termine politically correct ma quando fan così se lo meritano quest’appellativo). Comincia dal fondo e chiede “Scusi ho solo questa cosa posso passare avanti?”, arriva a me, con fare rassegnato lo lascio passare, ma la cosa mi fa girar le balle. Mi ha preso alla sprovvista, e poi perché devono sempre essere i vecchi che fan così? Sono io che sono razzista a causa del campione statistico limitato prodotto dalla mia esperienza? Bah, ma chi cavolo ti da il diritto di passarmi avanti perché hai comprato meno di me? Capisco che si possa derogare alla regola per gentilezza e offrire a chi è dopo di noi di passare avanti se ha una sola cosa mentre noi abbiamo il carrello pieno, ma possibile che devi venirmi lì con la voce da ansiotico e la fretta nel di dietro e bypassare sistematicamente l’intera coda? Ma va…

E va be’, arrivo alla cassa, ho messo tutta la roba sul nastro, sento dal fondo la voce di una, un’altra vecchia, che chiede “Scusi ho solo questa cosa posso passare avanti”, la vedo arrivare dal fondo, ci avrà messo trenta secondi a scavalcare più di dieci persone, arriva a me un secondo prima che la cassiera cominci a strisciare la mia spesa e mi fa: “Scusi ho solo questo, posso passare?”, “No”. Aspetti il tuo turno come tutti gli altri.

Dopo avere finito le ultime (si fa per dire…) riforme strutturali a MappaDemocratica, ieri finalmente mi sono dato alla mappatura dei candidati alle elezioni.

Come al solito ho usato l’algoritmo del mulo:
  1. trova la lista elettorale su internet
  2. scarica la lista elettorale in PDF
  3. trasforma il PDF in HTML inviandotelo come allegato su gmail
  4. per ogni nome sulla lista di una regione, clicca tasto destro, selezione "Cerca ".$nome."su Google" , FireFox apre nuova scheda
  5. per ogni scheda aperta controlla se c’è un potenziale indirizzo di un blog
  6. se tale indirizzo esiste, apri quella pagina e controlla che sia davvero un blog (e non un sito tradizionale per esempio) e davvero personale (e non scritto dallo staff o da un comitato promotore)
  7. se $blog == TRUE && $ personale == TRUE, allora tieni scheda aperta, altrimenti chiudi
  8. quando hai finito una regione, salva tutte schede aperte in una cartella con il nome della regione nei preferiti
  9. quando hai finito di mappare tutte le regioni per ciascuna cartella di regione apri tutti i preferiti in schede
  10. per ogni scheda, cioè candidato per candidato, con tasto di “Link This” esportabile su barra FireFox di WordPress immetti nel database $nomeCognome, $indirizzoBlog, $indirizzoFeed, $categoriaBlogroll
  11. quando hai finito una regione imposta per ciascun feed una categoria di aggregazione predefinita
  12. quando hai finito tutte le regioni, fai partire l’aggregatore
  13. se non ci sono rogne dovute a feeds guasti, vai a dormire.

Oggi però mentre tornavo a casa dal lavoro, al solo pensiero di rimettermi altre otto ore di seguito a fare questo anche per il senato mi veniva male… e così mi sono messo a scrivere un po’ di codice e sono riuscito ad automatizzare il punto 4, non è tutto ma è già qualcosa… certo, non che a scrivere il codice ci abbia messo meno ore di quelle che avrei impiegato ad evidenziare e cliccare il tasto destro 315 volte con l’algoritmo del mulo, però almeno le ore che ho speso oggi mi permetteranno di risparmiare un tempo equivalente ogni volta che mapperò una qualche elezione… l’automazione è solo per uomini pigri.

Ho appena finito l’ultima ristrutturazione di MappaDemocratica in modo da predisporla alla mappatura delle elezioni.

Ora la parte di ricodifica e di grafica è grossomodo fatta… bisogna cominciare a mappare nome per nome, e per questo al momento non ho ancora un programma che lo faccia in automatico, per cui… olio di gomito…

Poco fa stavo mangiando e ascoltavo la radio, una trasmissione su Radio3, non ricordo il titolo, in ogni caso una sorta di viaggio o escursione attraverso ciò che resta dei manicomi, cioè gli ospedali psichiatrici e in genere lo stato delle cure psichiatriche a molti anni dalla legge Basaglia.

Credo oggi stessero visitando il centro di Perugia. Ad un certo punto spiegano che mentre stavano lì un paziente ha preso il microfono e loro lo hanno lasciato parlare. Finisce il discorso, parte la musica.

In quel momento sono scoppiato a piangere.

Non mi accadeva una cosa simile credo dal giorno in cui vidi A Beautiful Mind anni fa.

Prima che finisse la musica ho spento la radio.

No, questa volta non alludo alle sirene di Ulisse con la loro dolce suadenza irresistibile… più prosaicamente mi riferisco alle sirene dell’acqua alta che suonano alle ore 00:16:00+01:00 nella notte tra Pasqua e Pasquetta, e suonano non perché ci sia l’acqua alta ma per fare un qualche test?!??! Assurdo… per fortuna hanno già finito… e posso tornare ad ascoltare la pioggia. Bon nuit a tout le monde!

我到底找到了怎么让播客发表汉字!

Non ne avevo voglia.

Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Non ne ho voglia. Non è una scusa valida. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Ci sono tante cose più belle da fare a questo mondo. Balle! Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Ma non si può fare sempre ciò che si deve, ci si deve concedere qualche svago. Si ma qui è tutto uno svago! Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Sta sera che mangio? Pane e uova sode! Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Le preferirei all’occhio. Non ci sono pentole pulite solo il pentolino per scaldare l’acqua. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Perché sono così pigro? Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa. Domani devo dedicarmi alla casa.

Anche con la pizza i miei gusti sono cambiati, in un certo senso.

Un tempo prendevo sempre la stessa pizza, oggi invece mi piace cambiare provandone ogni volta una nuova.

Ammetto però che qualcosa non è cambiato: non mi piacciono gli scambi di fette o gli spiluccamenti dal piatto altrui, voglio il mio piatto con la mia pizza da mangiare tutta e subito, con grandi bocconi.

Finally I finished to write the code: now it is possible to leave comments again!

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