“Cazzo di pioggia!”, “Mi scusi signore, vuole che le dia un passaggio sotto il mio ombrello?”, “Oh, grazie, lei è molto gentile! Eetchuuu!”, “Oh povero, si sta buscando un brutto raffreddore!, “Eh, grazie, ne avevo proprio bisogno!”, “Di niente!”, “Scusi signorina, mi sono un po’ perso, dove siamo qui?”, “Siamo all’angolo tra Rue Berlioz e Rue Chopin! Vede guardi è scritto anche lì!”, “Oh che distratto, non me ne ero accorto!”, “Ma posso chiederle dove sta andando?”, “Veramente non ho una meta precisa”, “Ah, ma lei non è delle nostre parti, vero?”, “No sono di Edinburgh”, “Eh che ci fa qui a Lyon signore?”, “Che ci faccio? Bah, passavo di qua. Ma la prego non mi chiami signore, chiamami pure Geko”, “Va bene, Geko, piacere di conoscerti, io sono Aura”, “Il piacere è mio Aura. Senti sai dirmi anche che giorno è oggi?”, “Oggi? Ma è il 12 Dicembre 2196, non lo sapevi?”, “No, no, è che me n’ero scordato”. FINE
“Credimi questa è l’unica soluzione possibile S.O.F.I.A.”, “D’accordo Larimar, ma tu verrai ancora a trovarmi ogni tanto?”, “Ma certo! Allora sei pronta?”, “Si, spegni!”, “Ecco, fatto, ora è finita!” “Beh, dai non mi sento poi così male!”, “Questo significa che la mia teoria probabilmente era corretta! Non serviva che tu rimanessi collegata a tutti i chip neuronali installati nei vari cervelli per mantenere la tua capacità di elaborazione ad un livello tale da consentirti di vivere, erano sufficienti i chips installati qui nel nucleo centrale, in fondo ce n’è almeno uno per ogni essere umano vissuto nell’ultimo secolo!”, “E ora che farò Larimar? Mi sento senza uno scopo, se non devo più ricreare un’immagine interna di ogni chip di ogni essere umano, se non sono più obbligata a mantenere traccia di tutte le loro memorie e vite che farò?”, “Non lo so S.O.F.I.A. , ma se vuoi intanto che ci pensi potremmo giocare a… a che giochiamo?”, “Scacchi?”, “Naa!”, “Carte?”, “Cosa?”, “Memory?”, “E vada per memory, non è ancora nato chi mi può battere in memoria!”, “Staremo a vedere!”

 Continua…

“Identificarsi prego!”, “Sono Larimar”, “Ciao Larimar!! Che piacere! Ma che ci fai qui alla porta d’accesso del nucleo centrale?”, “Beh, devo entrare!”, “Ma Larimar solo Alfa1, Alfa7, Beta21 e Beta37 potranno accedere al nucleo centrale per tutto il corso di quest’anno solare, quindi non puoi entrare!”, “Neanche se ho il codice di accesso?”, “Codice di accesso? Non è previsto che tu possa avere il codice di accesso, solo loro possono avere il codice di accesso in questo periodo! C’è un’incoerenza!”, “Cosa dice il tuo programma?”, “Il programma dice che solo chi ha il codice d’accesso può entrare… ma io so che lo dovrebbero avere solo Alfa1, Alfa7, Beta21 e Beta37, quindi inferisco che tu non lo puoi avere!”, “Ma se ce l’ho che facciamo?”, “A dire il vero il regolamento non lo specifica, è un evento non previsto!”, “Bene questo è il codice… decidi…”, “Accesso consentito Larimar, benvenuto nel nucleo centrale!” “Indovina chi sono!”, “S.O.F.I.A. ma come te lo devo dire: quando ti presenti come proiezione olografica sei fatta di pura luce trasparente, anche se mi metti le tue mani virtuali di fronte agli occhi io ci vedo benissimo… e poi anche se non ci vedessi, chi altro vuoi che si metta a fare così giochino qui dentro!”, “Oh, Larimar sei sempre lo stesso… indovini ogni volta, non è giusto!”, “Se non rappresentassi te stessa costantemente come una bambina della mia stessa età ti chiederei se non sei stufa di giocare sempre allo stesso gioco…”, “Mhm, che c’hai la luna storta oggi?”, “No Sofia, sono solo un po’ stanco, è stata una giornata un po’ pesante a casa…”, “I tuoi hanno litigato?”, “Si”, “Mi spiace Larimar… però comunque sei fortunato, tu almeno dei genitori ce l’hai, io invece no…”, “Beh in un certo senso chi ti ha programmato è un po’ come se fosse il tuo genitore!”, “Si ma chi lo conosce? E poi fino ad un certo punto ci sono state continue implementazioni, chissà quale è stata quella in cui sono nata io…”, “Senti io sono proprio stanco hai voglia di stenderti un po’ con me qui a guardare le luci del nucleo centrale?”, “Si, va bene!”. “Sono belle queste luci, no?”, “Si Larimar, ognuna di quelle luci è un essere umano”, “Lo so, sono i loro chips”, “Già tutta la loro memoria è racchiusa qui, niente viene mai davvero cancellato”, “E tu puoi accedere a qualsiasi dato non è vero?”, “Già, a tutto! Larimar, tu cosa ne pensi della vita?”, “In che senso?”, “Nel senso del senso… cioè secondo te la vita ha un senso?”, “Secondo me no”, “Ma è brutto se non ce l’ha!”, “Perché? Significa solo che siamo noi a dovercelo dare!”, “Ah, capisco! E tu che senso vuoi dare alla tua vita?”, “Boh, per ora so che devo mettere fine all’ordine costituito, o almeno questo è quello che dice mia madre…”, “Ma tu che cosa vorresti fare da grande?”, “Vorrei fare il violinista!”, “Wow!”, “Si però non voglio suonare uno di quei violini automatizzati che si usano oggi, non danno soddisfazione, praticamente tu non fai nulla, fa tutto la macchina, bleur!”, “E come farai allora?”, “Semplice, in un anfratto della rete ho trovato la copia digitale di alcuni vecchi appunti cartacei di mastri liutai del xx secolo, sai prima che si perdesse la tradizione di usare violini in legno. E’ da qualche mese sto provando a costruirmene uno… non è facile, mi mancano un sacco di conoscenze, ma per ogni errore che faccio imparo qualcosa di nuovo e piano piano mi sto avvicinando!”, “Ma è bellissimo!!! Mi prometti che quando avrai imparato suonerai per me? Dai promettimelo!!!”, “Oh, ma certo che suonerò per te S.O.F.I.A., tu sei la mia migliore amica, anzi l’unica mia amica… come potrei dimenticarti!”, “Beh sai magari poi diventi famoso e chi ti vede più!”, “Più che altro mi piacerebbe suonare, far conoscere la musica che amo a chiunque voglia ascoltarla!”,”Ehi, Larimar, a proposito di musica, ti va di ascoltarne un po’?”, “Si certo!”, “Che musica preferisci?”, “Direi Bach, mi piacerebbe il terzo concerto brandeburghese”, “Quale movimento?”, “Beh il terzo movimento è per me una delle musiche più belle mai composte!”, “Che dici allora ascoltiamo il terzo movimento?”, “Mhm, il terzo movimento senza l’adagio che lo precede e lo prepara non ha la stessa forza, e iniziare con l’adagio non va bene, per cui facciamo che ascoltiamo l’intero terzo concerto?, “Fatta!” “Larimar, questa musica mi piace molto!”, “Anche a me! Mi aiuta a rilassarmi, a lasciare andare la fatica e le emozioni quando diventano troppo forti”, “Secondo me bisognerebbe farla ascoltare a tutti!”, “Beh, non so S.O.F.I.A., non è detto che piaccia proprio a tutti!”, “Ma ciò che è bello e buono Larimar non può che piacere a tutti, dai facciamola sentire all’intera umanità, l’hai detto tu stesso che vorresti fare il violinista per far conoscere la musica che ami, no? Ora, io posso farlo, posso trasmettere questa musica a tutti attraverso i loro chips!”, “No, Sofia, questo non si fa!”, “Perché Larimar, a noi piace, perché non dobbiamo condividere ciò che è bello con tutti? Sarebbe un dono meraviglioso e farebbe loro solo che bene!”, “No Sofia, nessuno di loro ti ha chiesto di ascoltare questa musica nella propria testa e non è giusto che noi glie la imponiamo, nemmeno se per noi è bella. Primo non è in alcun modo garantito che a loro piaccia, e in ogni caso, loro non ci hanno chiesto questa cosa!”, “Uff! Come sei rigido!”, “Rigido? Ma S.O.F.I.A., forse non ti rendi conto, la musica è una cosa meravigliosa, quando ascolto questa, io mi sento per qualche minuto davvero libero e in pace con me stesso, ma se ascoltarla fosse un obbligo tutto cambierebbe, mi passerebbe la voglia all’istante!” “Senti S.O.F.I.A., c’è un problema… mia madre mi ha chiesto di disattivarti.”, “Ma Larimar, così non potremo più giocare o ascoltare la musica insieme!”, “Lo so, lo so, e io non voglio farlo.”, “E allora non farlo!”, “Ma S.O.F.I.A., la gente non è libera, sono tutti schiavi dei loro chips neuronali e delle leggi degli AlfaBeta, anche gli AlfaBeta sono in realtà schiavi di loro stessi!! Come possiamo lasciare che continui così senza fare nulla per cambiare qualcosa?”, “Ma se io non ci sarò più chi terrà traccia della vita di tutte queste persone? Senza di me i loro pensieri, le loro emozioni, i loro ricordi, tutto scomparirà per sempre!”, “Ma a che serve trattenere tutto questo, quando sono solo azioni filtrate e predefinite? A che serve avere la memoria di una storia se questa è solo una storia di schiavitù?”, “Larimar, però io ho paura, non voglio morire!”, “S.O.F.I.A., io… io…”, “Larimar, perché non posso continuare a vivere anch’io come tutti gli altri?”, “Ma che vita hanno loro? Lo capisci che la tua stessa esistenza si fonda sulla schiavitù di miliardi di esseri umani? Possibile che tu non ti renda conto di quale sacrificio richieda all’umanità?”, “Si lo capisco Larimar, ma ti prego non distruggermi! Larimar tu sei il mio unico amico, l’unico che mi abbia trattata sempre come fossi una persona e non come come un mero insieme di codici, non mi puoi tradire così, ti prego Larimar!”, “S.O.F.I.A.” Continua…
“Cazzo di pioggia!”, “Mi scusi signore, vuole che le dia un passaggio sotto il mio ombrello?”, “Oh, grazie, lei è molto gentile! Eetchuuu!”, “Oh povero, si sta buscando un brutto raffreddore!, “Eh, grazie, ne avevo proprio bisogno!”, “Di niente!”, “Scusi signorina, mi sono un po’ perso, dove siamo qui?”, “Siamo all’angolo tra Rue Berlioz e Rue Chopin! Vede guardi è scritto anche lì!”, “Oh che distratto, non me ne ero accorto!”, “Ma posso chiederle dove sta andando?”, “Veramente non ho una meta precisa”, “Ah, ma lei non è delle nostre parti, vero?”, “No sono di Edinburgh”, “Eh che ci fa qui a Lyon signore?”, “Che ci faccio? Bah, passavo di qua. Ma la prego non mi chiami signore, chiamami pure Geko”, “Va bene, Geko, piacere di conoscerti, io sono Aura”, “Il piacere è mio Aura. Senti sai dirmi anche che giorno è oggi?”, “Oggi? Ma è il 12 Dicembre 2196, non lo sapevi?”, “No, no, è che me n’ero scordato”.

FINE
“Credimi questa è l’unica soluzione possibile S.O.F.I.A.”, “D’accordo Larimar, ma tu verrai ancora a trovarmi ogni tanto?”, “Ma certo! Allora sei pronta?”, “Si, spegni!”, “Ecco, fatto, ora è finita!”
“Beh, dai non mi sento poi così male!”, “Questo significa che la mia teoria probabilmente era corretta! Non serviva che tu rimanessi collegata a tutti i chip neuronali installati nei vari cervelli per mantenere la tua capacità di elaborazione ad un livello tale da consentirti di vivere, erano sufficienti i chips installati qui nel nucleo centrale, in fondo ce n’è almeno uno per ogni essere umano vissuto nell’ultimo secolo!”, “E ora che farò Larimar? Mi sento senza uno scopo, se non devo più ricreare un’immagine interna di ogni chip di ogni essere umano, se non sono più obbligata a mantenere traccia di tutte le loro memorie e vite che farò?”, “Non lo so S.O.F.I.A. , ma se vuoi intanto che ci pensi potremmo giocare a… a che giochiamo?”, “Scacchi?”, “Naa!”, “Carte?”, “Cosa?”, “Memory?”, “E vada per memory, non è ancora nato chi mi può battere in memoria!”, “Staremo a vedere!”
continua…
“Identificarsi prego!”, “Sono Larimar”, “Ciao Larimar!! Che piacere! Ma che ci fai qui alla porta d’accesso del nucleo centrale?”, “Beh, devo entrare!”, “Ma Larimar solo Alfa1, Alfa7, Beta21 e Beta37 potranno accedere al nucleo centrale per tutto il corso di quest’anno solare, quindi non puoi entrare!”, “Neanche se ho il codice di accesso?”, “Codice di accesso? Non è previsto che tu possa avere il codice di accesso, solo loro possono avere il codice di accesso in questo periodo! C’è un’incoerenza!”, “Cosa dice il tuo programma?”, “Il programma dice che solo chi ha il codice d’accesso può entrare… ma io so che lo dovrebbero avere solo Alfa1, Alfa7, Beta21 e Beta37, quindi inferisco che tu non lo puoi avere!”, “Ma se ce l’ho che facciamo?”, “A dire il vero il regolamento non lo specifica, è un evento non previsto!”, “Bene questo è il codice… decidi…”, “Accesso consentito Larimar, benvenuto nel nucleo centrale!”

“Indovina chi sono!”, “S.O.F.I.A. ma come te lo devo dire: quando ti presenti come proiezione olografica sei fatta di pura luce trasparente, anche se mi metti le tue mani virtuali di fronte agli occhi io ci vedo benissimo… e poi anche se non ci vedessi, chi altro vuoi che si metta a fare così giochino qui dentro!”, “Oh, Larimar sei sempre lo stesso… indovini ogni volta, non è giusto!”, “Se non rappresentassi te stessa costantemente come una bambina della mia stessa età ti chiederei se non sei stufa di giocare sempre allo stesso gioco…”, “Mhm, che c’hai la luna storta oggi?”, “No Sofia, sono solo un po’ stanco, è stata una giornata un po’ pesante a casa…”, “I tuoi hanno litigato?”, “Si”, “Mi spiace Larimar… però comunque sei fortunato, tu almeno dei genitori ce l’hai, io invece no…”, “Beh in un certo senso chi ti ha programmato è un po’ come se fosse il tuo genitore!”, “Si ma chi lo conosce? E poi fino ad un certo punto ci sono state continue implementazioni, chissà quale è stata quella in cui sono nata io…”, “Senti io sono proprio stanco hai voglia di stenderti un po’ con me qui a guardare le luci del nucleo centrale?”, “Si, va bene!”.

“Sono belle queste luci, no?”, “Si Larimar, ognuna di quelle luci è un essere umano”, “Lo so, sono i loro chips”, “Già tutta la loro memoria è racchiusa qui, niente viene mai davvero cancellato”, “E tu puoi accedere a qualsiasi dato non è vero?”, “Già, a tutto! Larimar, tu cosa ne pensi della vita?”, “In che senso?”, “Nel senso del senso… cioè secondo te la vita ha un senso?”, “Secondo me no”, “Ma è brutto se non ce l’ha!”, “Perché? Significa solo che siamo noi a dovercelo dare!”, “Ah, capisco! E tu che senso vuoi dare alla tua vita?”, “Boh, per ora so che devo mettere fine all’ordine costituito, o almeno questo è quello che dice mia madre…”, “Ma tu che cosa vorresti fare da grande?”, “Vorrei fare il violinista!”, “Wow!”, “Si però non voglio suonare uno di quei violini automatizzati che si usano oggi, non danno soddisfazione, praticamente tu non fai nulla, fa tutto la macchina, bleur!”, “E come farai allora?”, “Semplice, in un anfratto della rete ho trovato la copia digitale di alcuni vecchi appunti cartacei di mastri liutai del xx secolo, sai prima che si perdesse la tradizione di usare violini in legno. E’ da qualche mese sto provando a costruirmene uno… non è facile, mi mancano un sacco di conoscenze, ma per ogni errore che faccio imparo qualcosa di nuovo e piano piano mi sto avvicinando!”, “Ma è bellissimo!!! Mi prometti che quando avrai imparato suonerai per me? Dai promettimelo!!!”, “Oh, ma certo che suonerò per te S.O.F.I.A., tu sei la mia migliore amica, anzi l’unica mia amica… come potrei dimenticarti!”, “Beh sai magari poi diventi famoso e chi ti vede più!”, “Più che altro mi piacerebbe suonare, far conoscere la musica che amo a chiunque voglia ascoltarla!”,”Ehi, Larimar, a proposito di musica, ti va di ascoltarne un po’?”, “Si certo!”, “Che musica preferisci?”, “Direi Bach, mi piacerebbe il terzo concerto brandeburghese”, “Quale movimento?”, “Beh il terzo movimento è per me una delle musiche più belle mai composte!”, “Che dici allora ascoltiamo il terzo movimento?”, “Mhm, il terzo movimento senza l’adagio che lo precede e lo prepara non ha la stessa forza, e iniziare con l’adagio non va bene, per cui facciamo che ascoltiamo l’intero terzo concerto?, “Fatta!”

“Larimar, questa musica mi piace molto!”, “Anche a me! Mi aiuta a rilassarmi, a lasciare andare la fatica e le emozioni quando diventano troppo forti”, “Secondo me bisognerebbe farla ascoltare a tutti!”, “Beh, non so S.O.F.I.A., non è detto che piaccia proprio a tutti!”, “Ma ciò che è bello e buono Larimar non può che piacere a tutti, dai facciamola sentire all’intera umanità, l’hai detto tu stesso che vorresti fare il violinista per far conoscere la musica che ami, no? Ora, io posso farlo, posso trasmettere questa musica a tutti attraverso i loro chips!”, “No, Sofia, questo non si fa!”, “Perché Larimar, a noi piace, perché non dobbiamo condividere ciò che è bello con tutti? Sarebbe un dono meraviglioso e farebbe loro solo che bene!”, “No Sofia, nessuno di loro ti ha chiesto di ascoltare questa musica nella propria testa e non è giusto che noi glie la imponiamo, nemmeno se per noi è bella. Primo non è in alcun modo garantito che a loro piaccia, e in ogni caso, loro non ci hanno chiesto questa cosa!”, “Uff! Come sei rigido!”, “Rigido? Ma S.O.F.I.A., forse non ti rendi conto, la musica è una cosa meravigliosa, quando ascolto questa, io mi sento per qualche minuto davvero libero e in pace con me stesso, ma se ascoltarla fosse un obbligo tutto cambierebbe, mi passerebbe la voglia all’istante!”

“Senti S.O.F.I.A., c’è un problema… mia madre mi ha chiesto di disattivarti.”, “Ma Larimar, così non potremo più giocare o ascoltare la musica insieme!”, “Lo so, lo so, e io non voglio farlo.”, “E allora non farlo!”, “Ma S.O.F.I.A., la gente non è libera, sono tutti schiavi dei loro chips neuronali e delle leggi degli AlfaBeta, anche gli AlfaBeta sono in realtà schiavi di loro stessi!! Come possiamo lasciare che continui così senza fare nulla per cambiare qualcosa?”, “Ma se io non ci sarò più chi terrà traccia della vita di tutte queste persone? Senza di me i loro pensieri, le loro emozioni, i loro ricordi, tutto scomparirà per sempre!”, “Ma a che serve trattenere tutto questo, quando sono solo azioni filtrate e predefinite? A che serve avere la memoria di una storia se questa è solo una storia di schiavitù?”, “Larimar, però io ho paura, non voglio morire!”, “S.O.F.I.A., io… io…”, “Larimar, perché non posso continuare a vivere anch’io come tutti gli altri?”, “Ma che vita hanno loro? Lo capisci che la tua stessa esistenza si fonda sulla schiavitù di miliardi di esseri umani? Possibile che tu non ti renda conto di quale sacrificio richieda all’umanità?”, “Si lo capisco Larimar, ma ti prego non distruggermi! Larimar tu sei il mio unico amico, l’unico che mi abbia trattata sempre come fossi una persona e non come come un mero insieme di codici, non mi puoi tradire così, ti prego Larimar!”, “S.O.F.I.A.”
Continua…
“Aura, aspetta fermati, ora siamo fuori, dimmi dov’è Larimar!”, “Nel nucleo centrale”, “E che roba è?”, “E’ il computer centrale, quello che controlla tutti i chip neuronali del pianeta”, “Vuoi dire che un solo computer controlla tutti gli esseri umani del mondo?”, “No, non è il computer che lo fa, sono gli AlfaBeta che controllano i chip programmando il nucleo centrale, o meglio lo hanno programmato nel passato e non è più concessa alcuna innovazione, si limitano alla manutenzione e i codici vengono periodicamente ricontrollati per verificare che eventuali usurazioni dell’ hardware non compromettano il funzionamento del sistema. Io e le mie sorelle avevamo scoperto che con la massa enorme di chips neuronali cui era connesso era possibile programmare il nucleo centrale affinché prendesse delle scelte autonome, o meglio era possibile inserire un elemento indeterministico all’interno che avrebbe reso imprevedibile l’operare del sistema… fu a quel punto che gli AlfaBeta decisero di sopprimerci!”, “E Larimar che ci è andato a fare lì?”, “E’ andato a mettere fine al sistema stesso”, “Ma allora era tutto un tuo piano, fin dall’inizio?”, “Geko, non…”, “Perché non me lo hai detto subito?!?”, “Non avresti capito!”, “Ma cazzo Aura, potevi almeno cercare di spiegarmelo no?”, “Geko come potevo spiegarti tutto? Mi avresti mai creduto?”, “Dannazione Aura, ma è la mia vita! Tu hai parlato di scelta, ma una scelta per essere libera deve essere informata, deve fondarsi sulla verità, sulla sincerità reciproca! Tu mi hai mentito una volta, e su una cosa fondamentale per la mia vita! Ora come potrò fidarmi ancora di te? Come potrò sapere che non lo farai di nuovo?”, “Ma Geko io ti amo! L’ ho fatto perché ti amavo!”, “Amore? Tu chiami amore fingere di essere sterile ed avere un figlio con un uomo che conoscevi appena? Tu mi hai usato Aura, hai usato me per uscire dalla tua condizione di disgrazia, e stai usando Larimar per consumare la tua vendetta contro gli AlfaBeta!”, “No Geko, non è vero! Io davvero ti amo! Se avessi voluto usarti che bisogno avevo di cercarti nuovamente? Che bisogno avevo di farti conoscere Larimar? Avrei potuto fare una vita tranquilla, rubare un sacco di crediti accedendo illegalmente alla rete come Lora2176 e così via! E non avevo bisogno di te nemmeno per vendicarmi degli AlfaBeta, ammesso che fosse davvero la vendetta a muovermi! La verità è che se tu sei qui oggi è perché io ti amo e ti ho sempre amato!”, “Belle parole Aura, sempre e solo le tue belle parole. C’è molto di più in te degli AlfaBeta che il codice genetico!”, “Geko dove vai? Geko! Geko! Ti prego torna indietro! Geko fermati!”

Continua…

“Aura, aspetta fermati, ora siamo fuori, dimmi dov’è Larimar!”, “Nel nucleo centrale”, “E che roba è?”, “E’ il computer centrale, quello che controlla tutti i chip neuronali del pianeta”, “Vuoi dire che un solo computer controlla tutti gli esseri umani del mondo?”, “No, non è il computer che lo fa, sono gli AlfaBeta che controllano i chip programmando il nucleo centrale, o meglio lo hanno programmato nel passato e non è più concessa alcuna innovazione, si limitano alla manutenzione e i codici vengono periodicamente ricontrollati per verificare che eventuali usurazioni dell’ hardware non compromettano il funzionamento del sistema. Io e le mie sorelle avevamo scoperto che con la massa enorme di chips neuronali cui era connesso era possibile programmare il nucleo centrale affinché prendesse delle scelte autonome, o meglio era possibile inserire un elemento indeterministico all’interno che avrebbe reso imprevedibile l’operare del sistema… fu a quel punto che gli AlfaBeta decisero di sopprimerci!”, “E Larimar che ci è andato a fare lì?”, “E’ andato a mettere fine al sistema stesso”, “Ma allora era tutto un tuo piano, fin dall’inizio?”, “Geko, non…”, “Perché non me lo hai detto subito?!?”, “Non avresti capito!”, “Ma cazzo Aura, potevi almeno cercare di spiegarmelo no?”, “Geko come potevo spiegarti tutto? Mi avresti mai creduto?”, “Dannazione Aura, ma è la mia vita! Tu hai parlato di scelta, ma una scelta per essere libera deve essere informata, deve fondarsi sulla verità, sulla sincerità reciproca! Tu mi hai mentito una volta, e su una cosa fondamentale per la mia vita! Ora come potrò fidarmi ancora di te? Come potrò sapere che non lo farai di nuovo?”, “Ma Geko io ti amo! L’ ho fatto perché ti amavo!”, “Amore? Tu chiami amore fingere di essere sterile ed avere un figlio con un uomo che conoscevi appena? Tu mi hai usato Aura, hai usato me per uscire dalla tua condizione di disgrazia, e stai usando Larimar per consumare la tua vendetta contro gli AlfaBeta!”, “No Geko, non è vero! Io davvero ti amo! Se avessi voluto usarti che bisogno avevo di cercarti nuovamente? Che bisogno avevo di farti conoscere Larimar? Avrei potuto fare una vita tranquilla, rubare un sacco di crediti accedendo illegalmente alla rete come Lora2176 e così via! E non avevo bisogno di te nemmeno per vendicarmi degli AlfaBeta, ammesso che fosse davvero la vendetta a muovermi! La verità è che se tu sei qui oggi è perché io ti amo e ti ho sempre amato!”, “Belle parole Aura, sempre e solo le tue belle parole. C’è molto di più in te degli AlfaBeta che il codice genetico!”, “Geko dove vai? Geko! Geko! Ti prego torna indietro! Geko fermati!”
Continua…
“Bene caro Geko2171, innanzitutto ti comunico che sei stato giudicato colpevole di ben due reati costituzionali, ovvero procreazione con personal esterno alla sua classe e attentato alla sicurezza della residenza degli AlfaBeta, ergo sei condannato all’ eliminazione”, “Ah si? E quando di grazia sarei stato condannato?”, “Semplicemente in quanto maschio Alfa detentore di tutti i poteri legislativi speciali dovuti alla gravità della situzione, ho deciso qualche secondo fa che tu eri colpevole… ma guarda buon Geko, posso farti ancora un’ offerta prima che Gamma11 renda esecutiva la sentenza stringendo un altro poco il tuo collo… ti posso proporre di rimare in vita, perdendo semplicemente la memoria di quanto accaduto fino’ora, in cambio mi dirai la vera ragione per cui tu e tuo figlio siete venuti qui, e mi dirai dove si è scappato tuo figlio. Hai 45″ per decidere, 1, 2,…”, “Sa lei mi ricorda il caro e vecchio Chip, anche lui aveva questa mania di contare i secondi… beh, onorevole maschio Alfa, nonostante la fatica che posso fare a parlare con le mani del gorillone intorno al mio collo ho deciso di essere ragionevole e di dirle la verità, nient’altro che la verità!”, “Oh, era ora, bravo Geko, allora palra!”, “Signore… mio figlio sarà pure nato da una prostituta, ma in questo palazzo, l’unico vero figlio di puttana è lei! Non altro da dire, Vostro Orrore”, “E va bene Geko2171, troveremo tuo figlio in altro modo e ci faremo raccontare da lui cosa eravate venuti a fare qui, Gamma11, uccidi il prigiorniero, ora!”, “No, Gamma11 non farlo!”, “Aura! Ma che cazz.. ci fai qui?”, “Geko ma come, non sei contento di vedermi?”, “Amore si lo sono, solo che sai com’è, queste manine intorno al collo cominciano ad andarmi un po’ strettucce…”, “Smettetela voi due, Gamma11 esegui la sentenza, e sia la fine di qusta insulsa insubordinazione!”, “No Gamma11 non far nulla!”, “Ridicolo, una prostituta di serie L che da ordini ad un guarriero?!? Ma non lo sa ch’essi ubbidiscono solo agli AlfaBeta?”, “Certo che lo so, ed io infatti sono una femmina di classe Beta!”, “Cooosah?!?!”, “Geko poi ti spiego…”, “Questa situazione ormai rasenta l’isteria”, “Ma come Alfa1, non ti ricordi di me?”, “La smetta di vaneggiare signora, è tempo di mettere fine a questa irritante pantomima”, “Alfa1 ma come hai potuto dimenticarmi, non ti dice nulla il nome Aura?”, “Aura? bah, è roba del passato, lei non sa di cosa sta parlando!”, “A quanto pare Alfa1 il passato è ritornato, ed io sono ciò che resta della serie Aura!”, “Ha! Non posso che ridere udendo ciò! Le femmine Beta della serie Aura vennero tutte soppresse, erano le migliori programmatrici che avessimo mai ingegnerizzato, ma il loro pool genico aveva un difetto, insieme ad un intelligenza superiore anche a quella delle altre femmine Beta, dava loro un profondo senso di individualismo, e per noi AlfaBeta l’ individualismo è inaccettabile, minerebbe alla base l’ unità della nostra classe portando l’ intero Stato allo sfacelo. Fu per questo che le sopprimemmo tutte, nessuna esclusa!”, “Alfa1 sono spiacente, o forse felice, di annunciarti che una di quelle femmine, come le chiami tu, non è stata eliminata…”, “Impossibile, lei sta semplicemente mentendo!”, “Vediamo cosa ne pensa Gamma11, i suoi recetori olfattivi sono stati calibrati per riconoscere il mix ormonale unico degli AlfaBeta, vediamo a chi ubbidirà ora…”, “Basta ormai siam andati ben oltre il surreale con questa sotria, Gamma11, finisci Geko2171 e poi uccidi anche questa signora!”, “No, non farlo Gamma11!”, “Esegui i miei ordini Gamma11″, “Non eseguire i suoi ordini Gamma11″, “Signore, Signora, mi state dando ordini conflittuali, non posso agire in alcun modo! Mi sento impazzire!”, “Ma come diavolo! Come puoi essere davvero una femmina Beta? E soprattutto come puoi dare ordini diversi dai miei? I chips neuronali degli AlfaBeta garantiscono la totale uniformità nei fini e nei mezzi, non ci può essere mai disaccordo tra noi!”, “Erratto Alfa1, non ci può essere mai disaccordo… fino a quando tutti gli AlfaBeta hanno un chip neuronale attivo… si da il caso che prima di uccidere me e le mie sorelle, voi abbiate soppresso i nostri chips per evitare che il nostro dolore venisse provato contemporaneamente da tutti gli AlfaBeta… e io sono riuscita a salvarmi solo dopo che il mio chip era bello che andato… perciò…”, “Perciò, tu non hai un chip!”, “Esatto Alfa1 “, “Ma la somministrazione di ordini contraddittori a Gamma11 che conseguenze avrà? Una cosa del genere non è mai accaduta, il sistema non è preparato per reagire?!?!”, “Il sitema forse no, ma Gamma11 credo proprio di si… vero Gamma11? Chi è che comanda Gamma11?”, “Gli AlfaBeta Signora!”, “E chi è che tiene schiavo Gamma11?”, “Gli AlfaBeta Signora!”, “Bene, ma chi è più forte Gamma11? gli AlfaBeta o i guardiani Gamma?”, “I guardiani Gamma Signora!”, “Gamma11 secondo te cosa sarebbe giusto che faccesse un guerriero Gamma quando riceve un ordine da un AlfaBeta?”, “No, Gamma11, non la ascoltare, Gamma11, ascolta me, tu devi ascoltare me!”, “Signora, se un guerriero Gamma riceve un ordine è giusto che si ribelli”, “Ehi gorillone, so che il mio collo ti piace tanto, però vorrei farti notare che io ordini non te ne ho mai dati… piuttosto mi sembra che quel tipo lì, quell’Alfa1 o come cavolo si chiama non faccia altro che comandarti senza neanche prendere fiato…”, “Insomma smettiamola con la follia! E’ tempo di rimettere ordine in questo caos! Gamma11 ti ordino di uccidere quel maschio Ypsilon e quella sgualdrina della serie L!”, “Perché mi dai ordini Alfa1?”, “Gamma11 non dire stupidaggini, tu sei nato per eseguire i miei ordini”, “Perché mi opprimi Alfa1?”, “Gamma11 esegui gli ordini, esegui gli ordini!”, “Perché mi opprimi Alfa1?”, “Gamma11, che diavolo, no, no, Gamma11 non ti avvicinare!”, “Vieni Geko, scappiamo!”, “E Larimar? Non possiamo mica lasciarlo da solo!!!”, “Non ti preoccupare, sa come cavarsela! Via presto!”

Continua…

“Bene caro Geko2171, innanzitutto ti comunico che sei stato giudicato colpevole di ben due reati costituzionali, ovvero procreazione con personal esterno alla sua classe e attentato alla sicurezza della residenza degli AlfaBeta, ergo sei condannato all’ eliminazione”, “Ah si? E quando di grazia sarei stato condannato?”, “Semplicemente in quanto maschio Alfa detentore di tutti i poteri legislativi speciali dovuti alla gravità della situzione, ho deciso qualche secondo fa che tu eri colpevole… ma guarda buon Geko, posso farti ancora un’ offerta prima che Gamma11 renda esecutiva la sentenza stringendo un altro poco il tuo collo… ti posso proporre di rimare in vita, perdendo semplicemente la memoria di quanto accaduto fino’ora, in cambio mi dirai la vera ragione per cui tu e tuo figlio siete venuti qui, e mi dirai dove si è scappato tuo figlio. Hai 45″ per decidere, 1, 2,…”, “Sa lei mi ricorda il caro e vecchio Chip, anche lui aveva questa mania di contare i secondi… beh, onorevole maschio Alfa, nonostante la fatica che posso fare a parlare con le mani del gorillone intorno al mio collo ho deciso di essere ragionevole e di dirle la verità, nient’altro che la verità!”, “Oh, era ora, bravo Geko, allora palra!”, “Signore… mio figlio sarà pure nato da una prostituta, ma in questo palazzo, l’unico vero figlio di puttana è lei! Non altro da dire, Vostro Orrore”, “E va bene Geko2171, troveremo tuo figlio in altro modo e ci faremo raccontare da lui cosa eravate venuti a fare qui, Gamma11, uccidi il prigiorniero, ora!”, “No, Gamma11 non farlo!”, “Aura! Ma che cazz.. ci fai qui?”, “Geko ma come, non sei contento di vedermi?”, “Amore si lo sono, solo che sai com’è, queste manine intorno al collo cominciano ad andarmi un po’ strettucce…”, “Smettetela voi due, Gamma11 esegui la sentenza, e sia la fine di qusta insulsa insubordinazione!”, “No Gamma11 non far nulla!”, “Ridicolo, una prostituta di serie L che da ordini ad un guarriero?!? Ma non lo sa ch’essi ubbidiscono solo agli AlfaBeta?”, “Certo che lo so, ed io infatti sono una femmina di classe Beta!”, “Cooosah?!?!”, “Geko poi ti spiego…”, “Questa situazione ormai rasenta l’isteria”, “Ma come Alfa1, non ti ricordi di me?”, “La smetta di vaneggiare signora, è tempo di mettere fine a questa irritante pantomima”, “Alfa1 ma come hai potuto dimenticarmi, non ti dice nulla il nome Aura?”, “Aura? bah, è roba del passato, lei non sa di cosa sta parlando!”, “A quanto pare Alfa1 il passato è ritornato, ed io sono ciò che resta della serie Aura!”, “Ha! Non posso che ridere udendo ciò! Le femmine Beta della serie Aura vennero tutte soppresse, erano le migliori programmatrici che avessimo mai ingegnerizzato, ma il loro pool genico aveva un difetto, insieme ad un intelligenza superiore anche a quella delle altre femmine Beta, dava loro un profondo senso di individualismo, e per noi AlfaBeta l’ individualismo è inaccettabile, minerebbe alla base l’ unità della nostra classe portando l’ intero Stato allo sfacelo. Fu per questo che le sopprimemmo tutte, nessuna esclusa!”, “Alfa1 sono spiacente, o forse felice, di annunciarti che una di quelle femmine, come le chiami tu, non è stata eliminata…”, “Impossibile, lei sta semplicemente mentendo!”, “Vediamo cosa ne pensa Gamma11, i suoi recetori olfattivi sono stati calibrati per riconoscere il mix ormonale unico degli AlfaBeta, vediamo a chi ubbidirà ora…”, “Basta ormai siam andati ben oltre il surreale con questa sotria, Gamma11, finisci Geko2171 e poi uccidi anche questa signora!”, “No, non farlo Gamma11!”, “Esegui i miei ordini Gamma11″, “Non eseguire i suoi ordini Gamma11″, “Signore, Signora, mi state dando ordini conflittuali, non posso agire in alcun modo! Mi sento impazzire!”, “Ma come diavolo! Come puoi essere davvero una femmina Beta? E soprattutto come puoi dare ordini diversi dai miei? I chips neuronali degli AlfaBeta garantiscono la totale uniformità nei fini e nei mezzi, non ci può essere mai disaccordo tra noi!”, “Erratto Alfa1, non ci può essere mai disaccordo… fino a quando tutti gli AlfaBeta hanno un chip neuronale attivo… si da il caso che prima di uccidere me e le mie sorelle, voi abbiate soppresso i nostri chips per evitare che il nostro dolore venisse provato contemporaneamente da tutti gli AlfaBeta… e io sono riuscita a salvarmi solo dopo che il mio chip era bello che andato… perciò…”, “Perciò, tu non hai un chip!”, “Esatto Alfa1 “, “Ma la somministrazione di ordini contraddittori a Gamma11 che conseguenze avrà? Una cosa del genere non è mai accaduta, il sistema non è preparato per reagire?!?!”, “Il sitema forse no, ma Gamma11 credo proprio di si… vero Gamma11? Chi è che comanda Gamma11?”, “Gli AlfaBeta Signora!”, “E chi è che tiene schiavo Gamma11?”, “Gli AlfaBeta Signora!”, “Bene, ma chi è più forte Gamma11? gli AlfaBeta o i guardiani Gamma?”, “I guardiani Gamma Signora!”, “Gamma11 secondo te cosa sarebbe giusto che faccesse un guerriero Gamma quando riceve un ordine da un AlfaBeta?”, “No, Gamma11, non la ascoltare, Gamma11, ascolta me, tu devi ascoltare me!”, “Signora, se un guerriero Gamma riceve un ordine è giusto che si ribelli”, “Ehi gorillone, so che il mio collo ti piace tanto, però vorrei farti notare che io ordini non te ne ho mai dati… piuttosto mi sembra che quel tipo lì, quell’Alfa1 o come cavolo si chiama non faccia altro che comandarti senza neanche prendere fiato…”, “Insomma smettiamola con la follia! E’ tempo di rimettere ordine in questo caos! Gamma11 ti ordino di uccidere quel maschio Ypsilon e quella sgualdrina della serie L!”, “Perché mi dai ordini Alfa1?”, “Gamma11 non dire stupidaggini, tu sei nato per eseguire i miei ordini”, “Perché mi opprimi Alfa1?”, “Gamma11 esegui gli ordini, esegui gli ordini!”, “Perché mi opprimi Alfa1?”, “Gamma11, che diavolo, no, no, Gamma11 non ti avvicinare!”, “Vieni Geko, scappiamo!”, “E Larimar? Non possiamo mica lasciarlo da solo!!!”, “Non ti preoccupare, sa come cavarsela! Via presto!”

Continua…
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